dal 15/06/97 al 21/06/97 3
Attesa delle condizioni meteorologiche
favorevoli per attraversare il Canale di Otranto
Domenica
Arriviamo a Brindisi verso le otto.
Percorso il lungo porto esterno ci andiamo ad ormeggiare in città.
Lunedì
Fermi a Brindisi a causa di un forte vento contrario.
Martedì
Trasferimento a Otranto, 14 ore di bolina contro un forte
vento ed un mare molto mosso.
Mercoledì, Giovedì, Venerdì
Bloccati da un forte vento contrario che nello stretto
di Otranto solleva un mare notevole. Otranto è una bella cittadina, molto
ben tenuta e non ci dispiace attendere qui.
Sabato
Traversata da Otranto a all'isola di Fanò: finalmente una bella veleggiata!!
Abbiamo fatto tutta la traversata con il maestrale teso ed un cielo blu intenso
utilizzando lo spinnaker alla media di oltre sei nodi. Siamo indecisi se fermarci
a Fanò, a causa della sua vicinanza con l'Albania.
La sitazione attuale in Albania non è delle migliori. Dopo la caduta del regime
comunista è venuto a mancare il ferreo controllo e le popolazioni delle cittadine
costiere hanno iniziato a intraprendere parecchi traffici illeciti. A bordo
di potentissimi gommoni, passano in un paio d'ore lo stretto di Otranto trasportando
clandestini, droga e armi. E' gente senza scrupoli e nei mesi scorsi si sono
verificati alcuni assalti a barche di passaggio, uno dei quali finito con il
ferimento degli occupanti della barca. Quindi siamo piuttosto preoccupati e
abbiamo una mezza idea di proseguire duante la notte per arrivare direttamente
a Corfù. Poi quando la coppia di tedeschi con una barca piuttosto lussuosa,
che ha fatto la traversata precedendoci di qualche miglio, ha diretto verso
Fanò, abbiamo pensato:"se qualche famiglia albanese si vuole autoinvitare a
cena, andrà da loro che hanno più spazio". In effetti nel piccolo porticciolo
ci sono altre cinque barche e tutto è tranquillo.
Verso le 7 è arrivata anche la barca di una coppia di pensionati di Imola, con
lo spirito di ventenni, che abbiamo conosciuto a Otranto. Da circa vent'anni,
si passano tutta l'estate scorazzando per il Mediterraneo con la loro Arpège
di 9 metri. Per festeggiare la bella giornata Lorenzo prepara una bella pizza
che ci gustiamo al tramonto.
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