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Domande e risposte

 
     
 

Le vostre domande sul nostro viaggio.

1.
Descrivete una giornata tipo sul Walkabout, quando siete all’ancora in qualche baia sperduta?

Vi rispondiamo mentre siamo ancorati in una selvaggia baia nella punta nord ovest del Madagascar. Siamo arrivati dopo una dura traversata di 11 giorni dalle Chagos e non abbiamo ancora visto anima viva. Gli unici abitanti sono le aquile, che nidificano sulle alte scogliere, i delfini, che pascolano spesso vicino alla nostra barca, gli aironi, i granchi, e tanti altri uccelli di cui sentiamo i versi provenienti dalla foresta. Qui siamo ancorati da soli, non ci sono altre barche.
La giornata inizia all'alba con una sostanziosa colazione a base di yogurt (fatto con il latte in polvere e un sacchetto di fermenti lattici donatici da degli amici francesi), marmellata di banane (fatta alle Maldive) e pane (lo facciamo ogni 4-5 giorni).
Poi sentiamo il bollettino meteorologico emesso da un radioamatore francese. E' un momento importante, c'è ancora un rischio residuo di cicloni e bisogna sempre stare all'erta. Quindi abbiamo l'appuntamento radio con un amico in Italia e, quando li sentiamo, con gli amici delle barche in Oceano Pacifico.

A questo punto il problema più grosso è cosa, e come, procurarsi per pranzo o cena. Dato che siamo almeno a 100 miglia dal mercato più vicino e che l'ultima spesa l'abbiamo fatta due mesi fa alle Maldive, dove non c'era quasi niente di fresco, l'unico modo per procurarsi del cibo è andare a pescare o a catturare i granchi. A noi non piace pescare alla traina, e neanche al bolentino dalla barca, quindi se c'è la barriera corallina si va a fare pesca subacquea. I granchi si catturano con due bastoni ed un secchio. Poi bisogna pulire il pesce, di solito andiamo in spiaggia per evitare di sporcare in barca.

Il resto della giornata quindi scorre veloce tra qualche lavoretto (abbiamo una lista di lavori da fare che non si esaurisce mai), la scrittura del diario, un giro in gommone per fare qualche ripresa o foto, l'ascolto di RAI International. Di solito quando siamo soli andiamo a dormire presto. Qui per esempio fa' notte alle 17.30 e noi alle 19 siamo già in cuccetta a leggere o a dormire.

Il clima in Madagascar in questa stagione (qui è inverno) è secco e temperato. Di giorno al sole ci sono 30°C ma di notte la temperatura scende, per noi molto in basso, sui 20°C. E' con piacere che abbiamo tirato fuori le coperte dopo almeno un anno di caldo torrido.

Quando invece siamo insieme con altre barche di amici facciamo una vita più sociale, con battute di pesca insieme, barbecue sulla spiaggia o cene in barca.

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