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Domande e risposte |
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Le vostre domande sul nostro viaggio. 1. Vi rispondiamo mentre siamo ancorati in una selvaggia baia
nella punta nord ovest del Madagascar. Siamo arrivati dopo una dura traversata
di 11 giorni dalle Chagos e non abbiamo ancora visto anima viva. Gli unici abitanti
sono le aquile, che nidificano sulle alte scogliere, i delfini, che pascolano
spesso vicino alla nostra barca, gli aironi, i granchi, e tanti altri uccelli
di cui sentiamo i versi provenienti dalla foresta. Qui siamo ancorati da soli,
non ci sono altre barche. A questo punto il problema più grosso è cosa, e come, procurarsi per pranzo o cena. Dato che siamo almeno a 100 miglia dal mercato più vicino e che l'ultima spesa l'abbiamo fatta due mesi fa alle Maldive, dove non c'era quasi niente di fresco, l'unico modo per procurarsi del cibo è andare a pescare o a catturare i granchi. A noi non piace pescare alla traina, e neanche al bolentino dalla barca, quindi se c'è la barriera corallina si va a fare pesca subacquea. I granchi si catturano con due bastoni ed un secchio. Poi bisogna pulire il pesce, di solito andiamo in spiaggia per evitare di sporcare in barca. Il resto della giornata quindi scorre veloce tra qualche lavoretto (abbiamo una lista di lavori da fare che non si esaurisce mai), la scrittura del diario, un giro in gommone per fare qualche ripresa o foto, l'ascolto di RAI International. Di solito quando siamo soli andiamo a dormire presto. Qui per esempio fa' notte alle 17.30 e noi alle 19 siamo già in cuccetta a leggere o a dormire. Il clima in Madagascar in questa stagione (qui è inverno) è secco e temperato. Di giorno al sole ci sono 30°C ma di notte la temperatura scende, per noi molto in basso, sui 20°C. E' con piacere che abbiamo tirato fuori le coperte dopo almeno un anno di caldo torrido. Quando invece siamo insieme con altre barche di amici facciamo una vita più sociale, con battute di pesca insieme, barbecue sulla spiaggia o cene in barca. <-- Torna all'indice |
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