Martinica e Saint Lucia

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dal 4/01/98 al 10/01/98

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Martinica e Saint Lucia

Domenica

Il tempo è un po’ instabile, ogni tanto piove e ce ne stiamo in barca.

Lunedì

Buon compleanno Lorenzo!
Per festeggiare ci spostiamo a Fort de France dove alla sera andiamo a cenare in un bel ristorantino creolo.

Martedì

Torniamo in città per espletare le pratiche di uscita, poi ce ne andiamo ad Anse Mitan a fare un bagno.

Mercoledì

Si parte per Saint Lucia, dopo poche ore il cielo si riempie di nuvoloni neri e in un attimo siamo sotto un violentissimo temporale. Sotto una pioggia torrenziale, riusciamo a togliere le vele e a motore ci barcameniamo fino a che non si calma.

E’ incredibile la potenza di questi temporali, in pochi minuti è riuscito ad alzare un grosso mare con raffiche intorno ai 40 nodi.
Sotto la pioggia percorriamo le 15 miglia che ci mancano per Rodney Bay, siccome sembra manchino pochi minuti prima di un altro temporale ci ancoriamo a Pigeon Island, subito all’interno della baia.

Giovedì

Andiamo a Rodney Bay per fare le pratiche di ingresso. Purtroppo qui ogni isola fa stato a sé, così tutte le volte bisogna perdere un bel po’ di tempo per fare le pratiche sia d’ingresso che d’uscita; una bella scocciatura!

Inoltre i funzionari sono generalmente scortesi e poco simpatici. Davanti a Rodney Bay ci sono un sacco di barche, tra cui un bellissimo veliero, e decine di moto d’acqua che ti sfrecciano vicino alla barca, così ce ne torniamo a Pigeons Island, che è molto più tranquilla.

Venerdì

Visita al parco nazionale di Pigeon Island. Il parco è ben tenuto e dall’alto della rocca che lo sovrasta si gode una bellissima vista. Gli inglesi mantenevano la loro flotta al riparo dell’isola e in caso d’attacco dei francesi, dalla rocca potevano avvistarli per tempo.

Questa sera c’è la festa in strada a Trois Islet, cosi ci ancoriamo all’interno della laguna di Rodney e ci andiamo. La musica reggae e soka è sparata a volumi spaventosi e nella piazzetta che è diventata una pista ballo i ragazzi locali si scatenano in balli sfrenati.

Per le strade è pieno di bancarelle che vendono pollo arrosto e spiedini di lambi (l’animale di una grossa conchiglia). Assaggiamo gli spiedini, la carne di lambi è dura come un pneumatico anche se molto saporita.

Sabato

Ci spostiamo a Castries, ma non ci piace così continuiamo fino a Marigot Bay. E’ un posto stupendo, una piccola baia circondata da alte montagne piene di vegetazione, peccato che sia rovinata dal marina dei Moorings e dall’affollamento di barche.

Inoltre come si entra nella baia si è subito circondati da due o tre barchini con i ragazzi locali che cercano di venderti qualsiasi cosa, dalla frutta alle musicasette. Vista la forte concorrenza per vendere diventano aggressivi e se non si compra niente si arrabbiano.