Corfù e Paxos

dal 22/06/97 al 28/06/97

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Corfù e Paxos

Domenica

La mattina di buon ora partiamo per Paleokastritza, sulla costa ovest dell’isola di Corfù, non c’è vento e la facciamo tutta a motore. Il posto è splendido: un insenatura con le montagne a picco sul mare. La sera visitiamo il monastero che se ne sta arroccato su un roccione che sovrasta la baia e dalle sue fiorite terrazze ammiriamo il panorama sul mare. Non si trattano mica male questi monaci!

Lunedì

Oggi arrivano Claudia e Paolo dall’Italia. Dovremmo partire, ma c’è un fortissimo maestrale e rimandiamo a domani.

Martedì

Il maestrale è ancora forte e ne approfittiamo per fare qualche lavoretto.

Mercoledì

Finalmente si parte finalmente alla volta di Lakka, nell’isola di Paxos.

Il maestrale soffia ancora piuttosto forte, ma è di poppa quindi ci divertiamo a planare sulle grosse onde. A Lakka sembra di ancorarsi all’interno di un atollo, infatti, c’è un fondale di sabbia bianca con l’acqua trasparente.

Giovedì

Giornata di relax balneare.

Venerdì

Ci spostiamo a Gaios, sempre nell’isola di Paxos. Gaos è un bel porticciolo all’interno di un piccolo fiordo.

Sabato

Andiamo a fare il bagno ad Antipaxos e ci ormeggiamo davanti ad una spiaggia bianca, da cartolina. Purtroppo ci sono centinaia di turisti che la nostra guida inglese chiama “day-trippers”, sono portati da decine di motoscafi che fanno la spola con Gaios e ci passano vicini a tutta velocità facendoci rollare violentemente. Nel pomeriggio torniamo a Gaios per accompagnare Claudia e Paolo a prendere il traghetto per l’Italia.