Manihi

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dal 16/08/98 al 22/08/98

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Manihi

Domenica

Niente di particolare, si prende il sole, si mangia, si fanno immersioni. Sotto la barca si sono radunate una decina di remore; sono lunghe 80 cm sono grigie ed hanno una specie di ventosa sul lato superiore della testa che gli serve per attaccarsi ai grossi pesci. Probabilmente hanno scambiato la nostra barca per una balena, e si cibano con gli scarti di cibo che gli gettiamo.

Lunedì

Giorno di partenza per Mario e Stefania. Lorenzo li accompagna al villaggio con il gommone mentre Annalisa li segue camminando sul reef. Facciamo un po’ di spesa e poi ce ne torniamo in barca bagnandoci tutti per le grosse onde ed il vento contrario.
Passiamo un pomeriggio tranquillo e riprendiamo possesso della nostra barca. Chiudiamo la giornata con uno splendido tramonto.

Martedì

Questo è il programma della giornata: colazione, corso di francese per Annalisa e pulizie per Lorenzo, poi battuta di pesca sul reef, pranzo, siesta, lavoretti vari, lettura, aperitivo al tramonto, cena, contatto radio con le altra barche italiane in Pacifico e poi a letto.

Oggi durante la battuta di pesca subacquea per un pelo Annalisa non beccava il suo primo pesce! Era un bel pesce pappagallo e se l’è cavata con la perdita di qualche squama. Poi, prendendoci gusto Annalisa si lancia in immersioni sempre più ardite, fino a che non compensando bene si fa male ad un timpano.

Il pranzo è assicurato da Lorenzo che pesca un paio di cernie. Andiamo a pulire il pesce alla spiaggia, dove uno squaletto attirato dal sangue, ci viene a girare tra i piedi e lo dobbiamo scacciare a sassate. Le due cernie dopo essere state sfilettate finiscono impanate come le cotolette alla milanese: ne facciamo una scorpacciata!

Mercoledì

Programma simile a ieri solo che per cambiare invece del pesce ci facciamo gli gnocchi

Giovedì

Oggi pensavamo di partire per Apataki, ma poi alla radio annunciano delle grosse onde provenienti da ovest, causate da una grande burrasca antartica, che rendono pericolose le passe esposte a ovest.

Così siamo costretti a goderci ancora questo piccolo paradiso!

Facciamo una passeggiata sulla barriera alla ricerca di conchiglie, e Annalisa si diverte a giocare con un paguro bernardo. Poi passiamo un piacevole pomeriggio con Hans e Renate a bordo di Mahili.

Venerdì

Il tempo è perturbato con continuo passaggio di groppi, quindi non partiamo neanche oggi. Ci rifacciamo la sempre bella passeggiata sul reef, dove incontriamo un pesce scatola che prende il sole nell’acqua bassa.

Al villaggio notiamo una certa agitazione. Arrivati alla passe capiamo il perché: c’è la nave dei rifornimenti. Cogliamo al volo l’occasione per acquistare un po’ frutta e verdure fresche.

Il ritorno a casa è duro, con le borse della spesa e sotto un sole cocente ed arriviamo esausti. Nel pomeriggio andiamo a pescare con Hans, Renate, Fernand e sua moglie (sono una coppia di polinesiani delle isole Australi che lavorano qui a Manihi) sulle teste di corallo al centro della laguna. Il posto è pieno di pesci e in un ora riempiamo la cassa di cernie e pesci chirurgo.

Sabato

Non ci sentiamo ispirati, il tempo non è perfetto, tutto sommato non abbiamo nessuna fretta e qui si sta bene così non partiamo neanche
oggi.

Rimaniamo in barca tutto il giorno leggendo, studiando il francese, gustandoci il paesaggio e aspettando Fernand, che ci aveva promesso di passare a prenderci per andare a pescare, ma ci fa il bidone.